venerdì, giugno 30, 2006

Materiali: V: Letteratura - Estratti cronologicamente ordinati: anno 1784: Reale Accademia

Materiali: V: LETTERATURA - Estratti cronologicamente ordinati

Estratti
su Seminara
presi da opere a stampa,
ed ordinati
cronologicamente
- Avvertenza: Per ragioni prudenziali dovute all'eventuale esistenza di un copyright non sono compresi in questa antologia estratti da opere edite in anni successivi al 1899, in pratica successivi all'opera del De Salvo. Ove si ottenga un'esplicita autorizzazione scritta dagli aventi diritto verrà fatta deroga al principio generale. I contenuti informativi potranno tuttavia ritrovarsi nei vari Dizionari e Lessici di questi Materiali, dove è esercjtato il diritto di citazione e critica scientifica.

§ 5.
Istoria del Tremoto della Reale Accademia: notizie sulla configurazione urbana precedente il terremoto del 1783.
a. 1784 >

[p. 326-327]
«941. Non si può senza orrore contemplare la durezza, colla quale la natura annientò in pochi istanti le lunghe cure, e i ricercati lavori della mano degli uomini. Dalle case più umili alle più magnifiche, da’ luoghi i più profani a più sacri; e, per dirla in breve, per ovunque si gira lo sguardo, non incontransi in questo desolato soggiorno, che o ruine compiute, o fabbriche rovinevoli, ridotte in miserando rottame, e disperse dal tremoto del dì 5 di Febbraio. Nel Rame, segnato col num. LV si può vedere un picciolo saggio di quel terribile soqquadro, che quivi avvenne…

[p. 330-331]
«953. Seminara era stata col più industrioso accorgimento ornata di tutto ciò, che render potea comodo, ricco, e tranquillo il cittadino; perché non si era trascurato il pensiero di favorire le industrie, e di destarvi il traffico, e l’imagine di un commercio non del tutto passivo. La stessa agricoltura, tuttochè si risentisse ancora di quei vizj, che quasi universalmente o sono prediletti, o non conosciuti, pure dava segni di essere vicina a estollersi sulla sorte, e sull’abbandonamento comune».

Istoria de’ fenomeni del tremoto avvenuto nelle Calabrie, e nel Valdemone nell’anno 1783, posta in luce dalla Reale Accademia delle Scienze, e delle Belle Lettere di Napoli. (1784). Ristampa a cura di Emilia Zinzi, Mario Giuditta Editore, Catanzaro-Roma, 1987.

Nessun commento: