venerdì, giugno 30, 2006

Materiali: V: Letteratura - Estratti cronologicamente ordinati: anno 1785: Grimaldi D.

Estratti
su Seminara
presi da opere a stampa,
ed ordinati
cronologicamente
- Avvertenza: Per ragioni prudenziali dovute all'eventuale esistenza di un copyright non sono compresi in questa antologia estratti da opere edite in anni successivi al 1899, in pratica successivi all'opera del De Salvo. Ove si ottenga un'esplicita autorizzazione scritta dagli aventi diritto verrà fatta deroga al principio generale. I contenuti informativi potranno tuttavia ritrovarsi nei vari Dizionari e Lessici di questi Materiali, dove è esercitato il diritto di citazione e critica scientifica.

§
GRIMALDI Domenico: Sulla formazione di una compagnia olearia.
1785.
[p. 39]
«…Se la prossima scarsa raccolta dell’olio non avesse deluse le speranze degl’industrianti, io nella brieve dimora fatta in Seminara, ed in Palme [p. 40] avea indotto bastante numero di essi a formare una compagnia olearia divisa in azioni d’olio, per perfezionarne la qualità per l’uso cibario, ed insieme per assicurare le piazze estere che l’olio mercantile per l’uso delle fabriche che si sarebbe straregnato dalla medesima compagnia, sarebbe chiaro, lampante, e senza frode; mi sembrò questo l’unico mezo per accreditare il commercio esterno di sì fatto genere il quale per le frodi visibili che si commettono è giustamente cotanto screditato presso del forestiere. Si era formato il piano per umiliarlo alla M.V. affinchè si fosse degnata accordare alla nuova compagnia la sua Regal Protezione; e si era pensato dopochè si sarebbe ottenuta di mandare un manifesto in giro per tutte le piazze commercianti d’Europa, affinché fosse a loro notizia, che una compagnia d’industrianti d’olio della Calabria assicurava questo genere esente dall’invecchiate adulterazioni nell’estraregnarlo.
Ma l’apparato dello scarso frutto, che inaspettatamente si scoprì qualche mese dopo che si era dato principio alle sottoscrizioni per la mentovata [41] compagnia, non meno che l’indigenza straordinaria degl’industrianti, gli scoragì in modo che lasciaron imperfetta l’impresa, malgrado, che ne aveano calcolato i decisi vantaggi. Resta bensì la speranza di veder stabilita la proposta compagnia la raccolta del 1786, in 1787 quante volte gl’industrianti troveranno danaro per far la necessaria coltura delli propri oliveti, ed insieme per rifar perfettamente le macchine olearie per spremerne il frutto: preparativi necessari per ottenere una ubertosa raccolta d’olio nell’anno seguente…».

Domenico GRIMALDI, Relazione umiliata al Re d'un disimpegno fatto nella Ulteriore Calabria, con alcune osservazioni economiche relative a quella provincia, Napoli, 1785.

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