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14.6.26

Cronologia di Seminara comparata con la Storia generale, vers. 1.0

 

1175,

21 ott

È attestata in Seminara l’esistenza dei monasteri di S. Elienovi, di S. Johannis de Laura, di Sancti Pahntini. in Rsso, n. 370.



1210

27 set

È attestata il Seminara l’esistenza del Monastero di San Filareto. Russo, n. 560





1260

Pietro il Grande d’Aragona (1276-1285), nato nel 1240, aveva preso in mogle nel 1260 Costanza, figlia di Manfredi di Svevia, cosa che gli consentì di avanzare pretese sul trono di Napoli.



1266

Battaglia di Benevento, in cui viene sconfito e muore Manfredi, capo dei Ghibellini, sconfitto da Carlo I d’Angiò, capo dei Guelfi.



1269

Esisteva già in questa data la Camera della Sommaria, istituzione angolana, che nel tempo sovrintendeva all’amministrazione finanziaria del Regno.

1275-

1279

Frate Gioacchino è abate del monastero di San Giovanni Teologo. 

-Russso n° 1190.





1282

Vespri Siciliani, ossia rivolta dei Siciliani contro gli Angioini, che intendevano trasferire la Capitale da Palermo a Napoli. I Siciliani chiesera aiuto a Pietro III d’Aragona, genero di Manfredi.



1284,

giugno

L’Ammiraglio Ruggero di Lauria sconfigge l’armata angioina e cattura Carlo, figlio ed erede di Carlo I d’Angiò.



1285,

nov

Muore improvvisamente Pietro III d’Aragona, che in precedenza nella guerra contro gli Angioini era stato aiutato da un contingente di Siciliani.



1297

Papa Bonifacio VIII, con l’obiettivo di porre termine alla guerra del Vespro, istituisce il Regno di Sardegna e Corsica, e ne investe i sovrani aragonesi.

1301

È attestata per quest'anno l'esistenza del monastero di S. Elia e Filareto.

- Russo, 1486



1301,

24 agosto

Blasio, abate di Grottaferrata, viene mandato a ricoprire la carica di abate del monastero di S. Elia e Filareto, rimasta vacante per la morte di Teodoro,

- Russo, 1486





1302

Pace di Caltabellotta che conclude la guerra del Vespro. L’accordo raggiunto era che gli Angioini restavano  sovrani del Mezzogiorno peninsulare con capitale Napoli, ma dovevano cedere la Sicilia agli Aragonesi.

1324

È attestata per quest'anno l'esistenza in Seminara del monastero Basiliano di San Giovanni di Laura o di Lauro.

- Russo, 3500

1324

Trattato di pace del re di Aragona con la Repubblica di Pisa che cede la Sardegna.  Cagliari viene designata capitale del Regno e ripopolata con immigrati provenienti dall’Aragona e dalla Catalogna.

1324

È attestata per quest'anno l'esistenza in Seminara del monastero Basiliano di S. Andrea,

- Russo, 3500.

1324

È attestata per quest’anno l’esistenza in Melicuccà del monastero di S. Elia

Russo, 3519

1324

14 aprile

Gioacchino, abate di San Giovanni teologo, in Seminara,

– Russo, 3496.

È attestato in Seminara l’esistenza del monastero di S. Andrea. E ne è abate frate Blasio,

– Russo, 3497.

È attestato l’esistenza del monastero di S. Ippolito, e ne è abate frate Durateo.

  • Russo, 3498

Frate Neofito, abate di S. Filareto,

- Russo, 3499.

Frate Adriano abate di san Giovanni di Lauro,

- Russo, 3500

Frate Gelasio abate di S. Fantino,

- Russo, 3502.

Presbitero Nicola Crisafi

Russo, 3509.



1325

Si fa menzione di uno "Spitalerius" di Seminara, di nome Basilio.

- Russo, 4551



1326,

22 aprile

Seminara denominata come ”terra”.

- Russo, 5315



1342

2 ottobre

Barlaam di Seminara, vescovo di Gerace

- Russo, 6537



1344, 13

maggio

Adriano, abate di SS. Elia e Filareto, Neofita, abate di San Giovanni di lauro.

.- Russo, 6643



1346

20 luglio

Gerasimus Castrisiani diventa abbate del monastero di San Giovanni di Lauro in Seminara.

- Russo, 6879



1346

26 luglio

Gerasimo abate del monastero di San Giovanni di Laura in Seminara.

- Russo, 6887



1346

18 agosto

Neofito eletto abate del monastero di San Giovanni di Laura dell’ordine basiliano.

- Russo, 6900



1346

10 ottobre

Frate Gerasimo bate del monastero di San Giovanni di Laura dell’ordine di San Basilio.



1362

30 marzo

Gerasimo abate del monastero di San Giovanni di Laura è dato come morto in quest’anno.

- Russo 7600



1404

20 novembre

Margerita di Santamaria di Seminara come vedova Ruffo e madre di Ilaria Ruffo.

Russo, 9125





1414,

agosto

Giovanna II, nata nel 1371, subentra sul trono di Napoli al fratello Ladislao, deceduto nell’agosto 1414.

1421

27 aprile

Giovanni Petruzzi abata di San Fantino in Seminara, vacante per la morte di Nicola Calupresi.

Russo, 9525

1421

Alfonso il Magnanimo conquista Napoli e sconfigge Giovanna II.

1421

7 maggio

È attestata in Seminara una chiesa sine cura al Beato Pietro Apostolo, fondata e dotata con giuspatronato da Jacopo de Mogiis di Seminara, laico, e da sua moglie Ciancia.

Russo 9529.



1429

22 lug

\





1431,

20 feb

Muore Martino V. La sua morte modfica notevolmente il quadro della politica italiana.



1434,

15 nov

Luigi III, duca d’Angiò, muore a Cosenza.



1435,

2 feb

Muore Giovanna II, lasciande erede e successore nel regno di Napoli, Renato d’Angiò, fratello del defunto Luigi III.



1435

Lorenzo Valla entra al servizio di Alfonso d’Aragona, e ne fu segretario per un decennio, dal 1437 al 1447.



1435,

4 ago

Battaglia navale di Ponza, in cui i Genovesi sconfiggono e fanno prigioniero Alfoso d’Aragona.

1438

18 set

Russo, 10399 =

Pro Capitulo Ecclesiae Militen. ”famosae et insignis”, uno monasteriorum Ordinis S. Basilii, eiusdem dioc., ad constituendam scholam gramaticae et cantus, dictae cathedrali inservientibus, videl.: S. Andreae de Seminaria, S. Hypoliti etiam de Seminaria, S. Lucae de Synopoli, S. Maria de Doxatura, et c,

 





1440

È di quest’anno la dimostrazione da parte di Lorenzo Valla della falsità della Donazione di Costantino.



1442

Alfonso V d’Aragona conquista il Regno di Napoli.

1447

Seminara conta nel 1447 Fuochi 722; 1.532 = 951; 1545 = 1.524; 1561 = 1.430; 1595 = 1.132. 

1447

In età aragonese prima numerazione fiscale di cui si hanno i dati. Si ha notizia di altre numerazioni per gli anni: 1505, 1521, 1532, 1545, 1561, 1595, 1648, 1669, 1732.



1449

Viene istituito in Napoli da Alfonso I il Sacro Regio Consiglio che aveva inizialmente funzioni consultive e con il tempo si affiancò ed in parte sostituì l’antica Gran Corte della Vicaria, diventando l’organo giudiziario rià autorevole del Regno prima del Consiglio Collaterale. 



1465

Immigrazione coatta in Reggio delle Motte di Rossa ed Anomeri, che avevano parteggiato per gli Angioini.



1494-

1559

Guerre d’Italia iniziate nel 1494 con la calata di Carlo VIII e chiuse nel 1559 con la Pace di Cateau-Cambrésis.



1494

Scomparsa di Ferrante.



1494,

gen

Alfonso II, primogenito di Ferrante, succede sul trono del padre Ferrante, che a sua volta era succeduto ad Alfonso il Magnanimo, regnando in Napoli per 36 anni.



maggio 1495 - 6 luglio 1495

Gilberto di Borbone-Montpenier (1443-496), primo dei viceré di Napoli, nominato da Carlo VIII, proclamato re di Napoli nel 1495.



1496

Federico, secondogenito di Ferrante, ascende al trono del Regno di Napoli.



1501 - 28 aprile 1503

Federico va in esilio in Francia e si conclude il periodo aragonese. 



1501 - 28 aprile 1503

Louis d’Armagnac (1472-1503), nominato da Luigi XII di Francia (1501.1504), re di Napoli nel 1501.



1507

Viene istituito da Ferdinando il Cattolico il Consiglio Collaterale, organo con ampie competenze di carattere politico, legislativo e giudiziari. Tra i suoi primi magistrati figurano Andrea Carafa, Ettore Pignateli e Giambatista Spinelli, principe di Cariati.



1516

Carlo d’Asburgo eredita dal nonno Ferdinando il Cattolico i regni ispanici,



1519

Con il nome di Carlo V, Carlo d’Asburgo aggiunge ai possedimenti ispanici quelli asburgici e la corona imperiale.



1519

marzo

Carlo V concede il Calabria alla sola città di Catanzaro il privilegio di poter lavorare la seta-



1521

A Santa Severina il conte Andrea Carafa ottiene la reintegra dei diritti feudali su 47 partite indebitamente possedute da elementi locali.

1532

Seminara conta nel 1447 Fuochi 722; 1.532 = 951; 1545 = 1.524; 1561 = 1.430; 1595 = 1.132. 

1532

La popolazione di Reggio passa al 61,6 % del versane dello Stretto rispetto al 37,8 % del 1447.



1532

Le Castella, nel crotonese, subì un’incursione turchescam che saccheggio e distrusse la località



1533 - 1534

Viene redatta in questi anni la Platea della Certosa di S. Stefano del Bosco.



1534

Stessa sorte de Le Castella subì San Lucido per altra incursione turchesca.



1535

Carlo V percorre via terra la Calabria fino a Napoli. 



1543

Reggio fu incendiata in una incursione turchessca.



1544

Cariati subisce una incursione dei Turchi.

1545

Seminara conta nel 1447 Fuochi 722; 1.532 = 951; 1545 = 1.524; 1561 = 1.430; 1595 = 1.132. Vedi Tabella 1.

1545

Reggio viene esentata dalla numerazione dei fuochi in ragione della incursione turchesca del 1543.

1561

Seminara conta nel 1447 Fuochi 722; 1.532 = 951; 1545 = 1.524; 1561 = 1.430; 1595 = 1.132. Vedi Tabella 1.

1556

Filippp II succede a Carlo V



1562, 20 ott

Inabissamento di Punta Calamizzi, antico promontorio su cui sorgeva  il primo nucleo dell’antica Reggio. La causa fu dovuta ad una combinazione di eventi tellurici e violenta erosione.



1568

Nasce Tommaso Campanella, a Stignano, un casale di Stilo.



1576

13 gen

- Russo, 3500



1576

La peste si diffonde in numerosi centri calabresi. In particolare a Bagnara, che passò da 462 fuochi nel 1561 a 386 fuochi nel 1595.

1578

Secondo il Fiore, II, 433, il monastero di San Mercurio in Seminara fu fondato nell'ex castello degli Spinelli.

- Russo, 23975





1584

Reggio ottiene la sede della Udienza provinciale di Calabria Ultra- Per averla Reggio pagò 25.000 ducati.

1588

Il monastero di S. Giovanni di Laura, in Seminara, era ancora abitato dai monaci basiliani.

Russo, 24075



1590

La chiesa di S. Fantino giuspatronato del duca Spinelli di Seminara.

- Russo, 24179



1591

La Duchessa di Seminara si lamenta con Card. Montalto, che il Principe Spinelli le neghi gli alimenti.

- Russo, 24257





1594

Il rinnegato messinese Hassan (Scipione) Cicala alla testa di una numerosa flotta islamica approdò nei pressi di Reggio e la saccheggiò. Per questo, essendo insicura, Reggiofu da allora privata della Regia Udienza trasferita nella più sicura Catanzaro, dopo una pausa in Seminara. Catanzaro vero 28.000 ducati.

1595

Seminara conta nel 1447 Fuochi 722; 1.532 = 951; 1545 = 1.524; 1561 = 1.430; 1595 = 1.132. Vedi Tabella 1.

1595

Il carico fiscale del Regno di Napoli toccava nel 1646 la somma di 11.709.000 ducati che era il quadruplo di quanto riscosso nel 1595 per 2.496.000 ducati



1598

Filippo III detto il Pio succede a Filippo II di Spagna. Nello stesso rientra in Calabria Tommaso Campanella che darà vita ai suoi progetti sovversivi comunistici.



1599

La congiura sovversiva di Tommaso Campanella, frate domenicano, autore de La Città del Sole, viene scoperta e duramente repressa.

1603

È attestata per quest'anno l'esistenza della Chiesa di Santa Maria dei Poveri, al cui interno è pure aggregata una confraternita sotto il titolo della B. Maria.

- Russo, 25940



1605

È attestata per quest'anno l'esistenza in Seminara della chiesa di S. Maria dell'Arco con annessa Confraternita.

- Russo, 26132





1606 - 1624

I Ruffo dei due rami di Scilla e di Bagnara investirono circa 700 mila ducati in acquisti feudali nell’estrema regione meridionale del Regno di Napoli.



1611

Reggio fa istanza al Consiglio Collaterale per avere l’autorizzazione all’impianto di telai per la lavorazione della seta. La richiesta fu respinta.

1617

Seminara. Notaio Fabrizio Napolitano, B. 382, F. 4284-1 e 4284-2, per complessive cc. 170 + 35. La serie notarile conservatasi parte da quest’anno.

1617

Nel Regno di Napoli viene emanata una Prammatica che disciplina il diritto di famiglia e la tutela del patrimonio nobiliare. Vedi in Internet Archive.

1637

A Seminara viene fondato il monastero del le monache Clarisse sotto il titolo dell'Annunziata.

- Russo, 23975





1646

Il carico fiscale del Regno di Napoli toccava nel 1646 la somma di 11.709.000 ducati che era il quadruplo di quanto riscosso nel 1595 per 2.496.000 ducati.



1646 - 1648

«Il Duca d'Arcos, al secolo Rodrigo Ponce de León, fu viceré di Napoli dal 1646 al 1648. Il suo governo è tristemente famoso per il biennio di grave crisi culminato nella rivolta di Masaniello del luglio 1647, scoppiata a causa dell'impopolare gabella sulla frutta e della fame dilagante.»



1647

In Napoli, dove erano emigrati molti calabresi, scoppia la rivolta di Masaniello, che reagiva all’introduzione delle gabelle, a cui la città era prima esente.



1647, 16 luglio

Viene assassinato Masianello.



1647, agosto

Il duca Carlo Ruffo dovette fuggire in Reggio  da Bagnara dopo aver accordato ai rivoltosi una serie di privilegi che poi revocò.

1649,

agosto

Nell’agosto 1649 si stipula a Seminara il contratto di nozze fra Domenico Porticello, di origine messinese, e la vedova Caterina de Lorenzo, che ”promette consegnare al detto futuro sposo donati venticinque […] e per detta somma esso Domenico non sia tenuto a dodario né a restitutione, stante riceve ad essa Caterina per sua legittima sposa, per amor di Dio, che altrimenti non haveria contratto il presente matrimonio con detta professione di donati venticinque” (ASRC, SP, Notaio Marcantonio De Paula, B. 194, 18 agosto 1649- Caridi, SdC, 250).



1649,

12 luglio

»Nel luglio 1649, in seguito alla morte di Ippolita Poeta, il vedovo senza figli Giacomo Armigrava di Seminara vende al suocero Orazio “li doti mobili e stabili […] del modo et forma stanno notati nella Capitoli Matrimoniali”, dichiarando però di ”avere tenuto il letto che li spettava serata la forma di detti Capitoli”, ASRC,SP, Notaio Marcantonio De Paula, B. 194, 12 luglio 1649», Caridi, SdC, 246. 





1672 - 1675

Marchese di Astorga, Antonio Alvarez Osorio fu viceré di Napoli. Fu un grande mecenate. Dovette gestire la rivolta antismagnola in Messina nel 1674.



1674

Rivolta antispagnola in Messina,



1678

Pace di Nimega fra Spagna e Francia. Il trattato prevedeva fra l’altro il ritorno di Messina sotto il dominio spagnolo. Circa 8.000 messinesi, per evitare ritorsioni, se ne andarono in esilio in Francia. Domata la rivolta messinese, vi furono pesanti conseguenze anche per Reggio.



1696,

nov.

Quattro massari di Melicuccà si aggiudicano per il canone di 10 salme di  grano e 10 carlini l’affitto della ”cultura di Briga”appartenente alla mensa vescovile di Mileto, ”quale affitto tira per anni sei cioè tre paganti e tre franchi” (Archivio Vescovile di Mileto, Contratti di affitto, 1° novembre 1696).



1700

Muore Carlo II di Spagna.



1706, maggio

Il viceré spagnolo di Napoli, marchese de Villena, scriveva al re Filippo V per avvertirlo della scarsa fedeltà dei sudditi. «Vi sono taluni… che pretenderebbero un Re proprio che risiedesse nel Regno».

1707

In Seminara e Palmi, ma non solo, vi furono regalie alla popolazione per favorire l’ampliamento della corrente filo-austriaca nel cambiamento di regime. Caridi, SdC, 257.

1707

L’occupazione austriaca del 1707 determinò la separazione politica del Regno di Napoli dalla Sicilia, rimasta provvisoriamente in possesso della Spagna. In Calabria, Reggio, come nel corso della Guerra del Vespro circa quattro secoli prima, tornò ad essere per qualche anno città di Frontiera poiché rappresentava l’avamposto militare dell’impero, che mirava a impadronirsi anche della dirimpettaia isola.



1707,

luglio

Il nuovo sovrano Carlo d’Asburgo dava disposizioni di attenersi nella fase di transizione da un regime all’altro di evitare rotture traumatiche con l’assetto del precedente regime spagnolo.



1707,

ottobre

Gaeta, ultima piazzaforte in possesso ispanico, cede alla conquista austriaca.



1710,

maggio

Viene istituita la Giunta di Commercio, di cui primo presidente fu Serafino Biscardii. La nuova istituzione fallì il suo scopo.



1713 - 1714

Si conclude la guerra di successione spagnola con le paci separate di Utrecht e di Rastadt.



1714

Pace di Rastadt che assegna il regno di Napoli agli Asburgo d’Austria.



1718

Filippo V di Spagna, voglioso di rivincita,  invase la Sicilia dove fu scarsa la resistenza delle forze sabaude. Si opposero a Filippo V Austria, Francia, Inghilterra e Olanda. Nell’aggiustamento che ne seguì la Sicilia passò all’Austria e la Sardegna ai Savoia.



1720

Messina valorosamente difesa dal comandante Luca Spinola si arrende agli Austriaci.



1721

Esplode in Reggio una sommossa per l’iniquo preso fiscale, di cui era accusato il governatore regio Domenico Capecelatro. Alla sommossa presero parte duemila cittadini. Ad essi si aggiunsero masse di contadini.



1722

Pochi mesi quella reggina, anche la città di Tropea ebbe analoga rivolta per ragioni fiscali.

1723

L’università di Seminara chiede al governo austriaco uno sgravio fiscale.





1726

Viene istituito dal governo austriaco il Banco di San Carlo, che non raggiunge lo scopo per il quale era stato creato, cioè la ricompera delle entrate pubbliche alienate.



1729,

marzo

Venne istituita la Giunta delle Università ai fini di controllo finanziario e di protezione dalle interferenze baronali.



1733

Muore Augusto II di Sassonia, il quale lasciava vacante la corona polacca, che era elettiva. Si aprì una nuova guerra di successione. Il conflitto durò cinque anni ed alla fine fu riconosciuto come re di Polonia Augusto III di Sassonia.



1734,

10 maggio

Carlo fa il suo solenne ingresso in Napoli attraverso la porta Capuana e do-po una breve sosta presso il convento dei Minimi di S. Francesco di Paola.



1734, 

15 maggio

Cinque giorni dopo il trionfale ingresso in Napoli di Carlo, e dietro la pressione di Elisabetta Farnese, giunge da Filippo V a Carlo la cessione al figlio del Regno di Napoli.



1735,

17 febbraio

Nei dintorni di Rosarno il re Carlo di Borbone, durante il corso del suo viaggio, potrà dare sfogo alla sua passione per la caccia.



1735,

marzo

Il monarca borbonico era traghettato in Sicilia al termine di un lungo e difficoltoso viaggio via terra fino a Palmi. Viaggio notevolmente rallentato dall’estremo degrado delle strade. Carlo era partito da Napoli il 3 gennaio. In senso inverso, dopo due secoli un sovrano attraversava via terra il Regno di Napoli, da quando Carlo V nel 1535 percorreva la Calabria.



1735,

marzo

Ultima tappa prima del passaggio a Messina, in attesa che il mare si calmasse, Carlo si fermò per due giorni ospite del principe Giovan Francesco Grimaldi. Andava a caccia. Sorpreso dalla tempesta, trovò rifugio nel casolare di un pastore.Tipico episodio.



1735,

9 marzo

Da Palmi Carlo di Borbone salpa per Messina.



1738

Pace di Vienna, a conclusione della guerra di successione polacca. Negli accordi rientro anche il Regno di Napoli, che era stato occupato nel 1734 dall’esercito spagnolo guidato da Carlo, terzogenito di Filippo V ma primogenito della regina Elisabetta Farnese, seconda moglie di Filippo V e donna di grande potere e influenza.



1746

Di fatto. fino a quest’anno, in nuovo Regno di Napoli e di Sicilia è guidato da direttive che vengono dalla Spagna-

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Cronologia di Seminara comparata con la Storia generale, vers. 1.0

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