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22.4.22

PSF. - 1. Antichità e privilegi del Monistero.

  ***/1/PSF/Home

1. 

Antichità e Privilegi del Monistero.

Non più che un miglio, e mezzo distante dalla Città di Seminara, in Provincia dell'ulteriore Calabria, si fu l'Archimanditrale antico Monistero di San Filareto, che tenea soggetti sotto a' se, sette altri antichi Monasteri Basiliani, cioè quello di San Mercurio oggi nomato San Fantino, non molto distante dalla Marina delle Pietre negre, giurisdizione di questa anzidetta Città; quello di San Giovanne di Lauro, vicino al Fiume di Metauro, seu Petrace; quello della Trinità di Seminara, ove presentemente si trova edificatoil nuovo Monistero, sotto il titolo di San Filareto; quello di S. Elia sopra Palmi; quello di San Giovanni Teologo; quello di Santa Maria degli Angeli, oggi Convento de Frati minori Osservanti, sotto il medesimo titolo; e quello della Madonna di Germanoli, eretto esso Archimandital Monistero sotto il titolo di Sant'Angelo, da San Pietro Sebaste Vescovo, Fratello del Protopatriarca San Basilio il Grande, in sito basso, e piano, in mezzo a due collinette, fin dall'anno del *** redento 370, dico trecentosettanta; le di cui porte si della Chiesa come del Chiostro, riguardavano il Settentrione. Nel lato destro, nell'entrar della Chiesa, e propriamente dalla parte dell'Occidente, vi scorrea, e presentemente vi scorre un Fiume, le di cui acque, nel cuor dell'inverno furono frequentemente santificate dalle *** Filareto, che quivi quando eran gelate, immergeasi per esercizio d'una rigidissima Penitenza. Nella parte orientale godeasi dall'occhio, una vaga collinetta, ornata dall'alcune quercie, che la rendono amenissima; nella parte meridionale veggansi ancora i vestiggi dell'orto, innumerabil volte bagnato dalli sudori del nostro Santo, e santificato dalle sue orme. E quindi dopo anni trenta, cioè nel quattrocento, 400, fu formata una * a campana, quale oggi serbasi nel Campanile dell'odierno nuovo Monastero, per maggiore.... una tal antichità j Caratteri numerali della medesima; in essa anzidetto antico Monastero visse Santo Elia Ennese nell'anno ottocento cinquanta, 850, che prima d'andar in Tessalonica, lo rinnovò, e dedicollo a' gli onori di S. Nazario martire, e mostrò costui colà, nel novecento, e tre, 903, il suo Santo Corpo fu trasportato nel suddetto antico Monastero di San Nazario, oggi di San Filareto, dove attualmente conservasi, non essendo ancora … d'esser allo scoperto ed appalesato dalla Divina Provvidenza, per occultissimi Giudizÿ di Dio; E perché poi nel novecento quattro, 904 per le grazie, che quotidianamente dispensavansi da Dio, jn quel Luogo… di S. Elia Ennese si fu l'accennato Monistero nomato di Santo Elia. Quindi nell'anno 963, novecento sessantatre fù consegnato a San Nicola da Viottrito, seu Vioterito. In esso ricevè l'abito monastico in quel secolo d'oro, quando i cenobii eransi Seminarÿ di virtù salutari, ed il mondo non cotanto intristito, cioè nel novecento quaranta, 940, San Nilo da Rossano, fondatore dell'Insigne Monastero di Grotta Ferrata, nella campagna di Frascati, e fiorirono San Fantino, e gli B.B. Luca, Zaccheria, e Daniello, anche Basiliani. E finalmente nell'anno mille e quarantacinque, 1045, fu ammesso alla Religione il detto nostro San Filareto, nella sua etò d'anno venticinque, sotto la disciplina del santo Abate Oreste, che vivendo sempre in predicato di Santità, se ne volò  poi al cielo l'anno mille, e settanta, 1070. Sepellito il suo Santo Corpo, nella mentovata antichissima chiesa, ove due anni doppo la sua * morte, per una celeste luce, che * veggasi risplendere sovra la sua sepoltura, e per molti miracoli, adoperati allora da Dio, nell'invocarsi l Santo Nome di Filareto, fu egli acclamato per Santo, e cominciò a venerarsi il di lui Santo Corpo, in una cappella particolare, dedicata aè gli suoi onori, e perché gli monaci di quel tempo, gelosi nel custodire un tanto Tesoro, temeano l'indomito furore de Saraceni, e Corsari, che solean vessare colle loro scorrerie la Calabria, sfogando la loro crudeltà, non men ne' gl'Abitanti, che nelle Reliquie de Santi, per cancellarne anche la memoria jn disprezzo della nostra Santa Madre Chiesa, l'occultarono jn una Cappella, vicina all'Altare del Santo, sol lasciando alla publica venerazione un Braccio, che per molto tempo si venerò nel suddetto antico Monistero, ed or si conserva in un Braccio d'argento, jnsieme col Capo di Santo Elia Ennense, anche incastrato in un capo d'argento, nella chiesa Madrice Collegiata di questa anzidetta Città. Del qual nascondimento, e luogo, che conserva il Sagro Deposito, sempre vi fù una costante tradizione, tramandata da mano jn mano, sin a' nostri tempi, di modo che più volte si tentò l'impresa di cavarsi il Santo Corpo, ma sempre si fù ella distolta da varÿ accidenti, e di dolori, e di malattie, a' chi metteasi a' lavorare, e così poi circa l'anno mille cento, e decennove: 1119, per la moltitudine de miracoli, che operava Jddio ed jntercessione den nostro Santo, con illuminar Ciechi, dirizar zoppi, dar la loquela a muti, l'udito a' sordi, scacciar da corpi umani spiriti maligni, e sanar ogni sorte di malattia, lasciato l'antico nome di di San Nicolò da Viottrito, cominciò a chiamarsi di San Filareto, come fin al presente vien nominato. Si fu * dotato la prima volta da Leone Sesto nomato antonomasticamente il Filosofo, che regnò dall'anno ottocento ottanta sei, 886, sino alli novecento ed undici, 911, con regal munificenza, per cui si fù l'Archimanditrale Regal Monistero, reso celebre tra tutti gli altri della Calabria. Indi successivamente fù dotato dalli Normanni, nel secolo XII, cioè dalla Contessa Adelasia *, sposa* del Conte Roggiero, e Madre di Roggiero primo re di Sicilia, sotto il mese di Gennaro dell'anno *** zione seimila, seicento, e deceotto, 6618; come da una antica copia swll seguente Donazione, conservata nell'Archivio di detto Regal Monistero, conservata poi nel libro dell'altre pubbliche scritture del real Monistero alla * chiaramente apparisce. del tenor che siegue.

20.4.22

13/PSF: In Nomine.

 13r/PSF/Home

 In Nomine Dei nostri Jesu Christo Amen. Anno a Nativitate eiusdem millesimo septigentesimo trigesimo quinto 1735: die vero decima qunta mensis Februarÿ, decime tertie inditionis, in Civitate Seminarie, Regnante invictissimo, et serenissimo Don Carolo Borboneo Rege Neapolis, Sicilie, et Hierusalem, Infante Hispaniarum, Duce Parme, Placentie, Castris et magno Principe hereditario Hetrurie, etc. Anno vero eius primo feliciter. Amen. Sub Pontificatu Domini Nostri, Pape Clementis XII, Anno vero ipsius quinto feliciter Amen.

Nos U.I.D. don Antonius Grimaldi huius Civitatis Seminarie, per supradictam Sacram Regiam Majestatem, eiusque Regium Collaterale Consilium, specialiter Delegatus, pro confectione nove Platee, sive inventarÿ Universalis bonorum omnium Venerabilis Regalis Monasterÿ Divi Basilÿ Magni huius antedicte Civitatis, sub titulo Sancti Philareti; Et Joseph Antonius Lanzo publicus, et Regius Notarius per totum hpc Sicilie citra Pharum, et Apostolicus per totum Terrarum Orbem Notarius, sive Actuarius electus, et Deputatus per dictum * Delegatum pro confectione, seu conscriptione predicte Platee, et testes subscripti ad hoc specialiter vocati habiti, atque rogati et * publico istrumento scripto, Omnibus declaramus, Fatemus°, Notum facimus, atque testamur, quod hodie predicto die, ad preces, et requisitionem Nobis factas per Reverendissimum * * Don Philaretum Agostini de Terra Mannole, ad presens dignissimum * Abatem eiusdem Venerabilis Monasterÿ sub dicto titulo divi Philareti, Sacre Theologie Magistrum Administratorem Reverendum * Don Crisostomum Scarfò Priorem, * Reverendum * Don Philaretum Rizzo Procuratorem, * P.P. de familia, personal* accessimus intus antedictum Monasterium, * totum dictum Venerabilis Monasterium facientibus, et repraesentibus, ut dicerunt, in unum capitulater congregatis, et conaduntis, ad sonumu campanelle, ut moris est, pro tractandis, et peragentibus utilitatibus, negotÿsque: dicti Venerabilis Monasterÿ, agentibus et intervenientibus ad omnia, et singula  pro nomine, et pro parte ipsius Venerabilis Monasterÿ, et pro eodem, et successoribus in eo quibusque, in perpetuum et consentientibus in *.

Qui quidem reverendissimum * Pater Abate de Agostine, Pater Magister Scarfò Prior, et Pater Rizzo Procurator antedicti Venerabilis Monasterii, et locales sponte coram Nobis asseruerunt deliberasse, et disposuisse, pro conservatione bonorum omnium, jntroitum, annuorum Canonum, et effectum dicti Venerabilis Monasterii, et pro futura rei memoria, et cautela ipsius, velle conficere per publicum documentum nova Plateam, et in ea describere et adnotari facere dicta bona tam mobilia, quan stabilia, annuos jntrpitos, sive census, annuos canones et effectus, ** dicti Venerabilis Monasterij, et pro effectu predicto porrexisse* prefate S.R. Majestatis, ut prescriptum est in calce Provisionum, sive citationum jn forma, expeditarum per dictum Dominum Delegatum, un in principio predicte Platee est videre. Quibus omnibus sic peractis, volentes dictus reverendissimus Pater * Abate, Prior, et procurator eiusdem Venerabilis Monasterii, et P.P. omnes de Familia, predicta omnia ad debitum effectum ducere, et percomplere, Plateamque; predictam in publica forma, omni sollemnis … conficere, ut jam antea diebus elapsis in Capitulari Capitolo, et consilio inter eos … novis… Dal Reverendissimo Patre * Don Philareto Agostini di Mammola… di questo Monistero… propone alle P.P. … come non tenendo questo Venerabile Monistero di sancti Philareti … descritte, ed annotate le Robbe così mobili, come stabili, suoi annui canoni, censi ed altre annue entrate… detti beni posseduti prima dall'abate Commendatarj per concessione del Signor Nostro Clemente C… furono a questo medesimo Monistero aggregati, ma solo semplice annotazione, fatte dall'altro Conduttore della medesima Abazia, però per dilucidazionedelle cose occupate, e conservazione delle esistenti ho ordinato esser necessaria, non che necessarissima una autentica Platea, dove si debbano notiziare tutti i beni, e corpi stabili, con tutta la chiarezza, e distinzione, ed enunciarsi in essa tutte le scritture, e tutti gl'istrumenti, che sono nell‰Archivietto d'esso Venerabile Real Monistero, e potranno ritrovarsi in appresso, al che sarebbi di parere, che per utile, e vantaggio del medesimo, si facesse detta Platea, quindi acciò che venga d'ogni sollennità vallata, e roborata, ne riporto il tutto sotto il savio giudizio, e parere delle P.P. loro molto Reverende*, se non ostante, qualunque ragionevol spesa, vi bisognerà per la confezione di detta Platea, si debba , o no, questa formare, e potrà ogn'uno delle P.P. loro, qui sottoscrivere il proprio voto, e parere; E così da tutti i P.P. fu conchiuso, che si formi detta Platea, sollenne, e legale, come in detta proposizione, ed altrimenti come in detto Conseglio, al quale etc.

Nos igitur volentes, supradictis supradictis Supplicationibus, inherere, et prefate ordinationi dicte Sacre Regie Majestatis obedire, sponte hodie predicto die, invocato prius Divino Nomine, ac lumine subque Protectione nostri Patris Sancti Philareti, de cuius titulo hoc Venerabile Monasterium nomatum venit, illam incipimus describendo et in ea adnotando omnia bona mobilia, stabilia, jura, annuos canones, et redditus predicti Venerabilis Monasterÿ, vulgariter loquendo pro faciliari intelligentia, ut jntra, et primariamente.

Don Antonius Grimaldi Regius Delegatus

Notar Lanzo Atti *


19.4.22

13/PSF Non

 13/PSF/Home

Non per retroscriptum Reverendum Dominum Don Philaretum Agostini de Mammola hodiernum dignissimum Abbatem Venerabilis atque regali Monasteriÿ huius Civitatis Seminariae Ordinis Divi Basilii Magni sub titulo Sancti Philareti eiusque Prioris, et Procuratoris fuit coram Retroscripto Dopmino Delegato presentata comparitio tenoris sequentis * Notarius de Calogero de *

In presenza del Dottor Signor don Antonio Grimaldi di questa suddetta Città speciale delegato da S. M.e suo Regio Consiglio alla confezione della presente Nova Platea di questo Venerabile e regale Monastero di San Filareto, comparendo il reverendissimp Padre Abate don Filareto Agostini suo Priore e Procuratore, dice che per * procedensi alla confezione di detta Regia Platea, vi è necessario un Regio ed Apostolico Notaro che assista presso detto Signor Delegato per l'annotazione e descrizione di tutti i beni ed annue entrate, e per stipulare l'obliganze de debitori, che an d'obligarsi a continuare l'annue corrispondenze de cenzi ed ogni altriche devesi autenticamente e legitimamente per compimento, e perfezione di detta Platea per tanto fa istanza che d'esso signor delegatos'eligesse e deputasse detto Regio ed Apostolico Notaro per notificarsia tutti i debitori e descriversi e annotarsii beni di detto venerabile e regal Monistero in detta Platea dal medesimo Notaro, con facoltà di prestare il giuramento alle persone che dovransi obbligarsi nella stipulazione del oblighi aè benefizio di detto Venerabile e regal Monistero di San Filareto, e così dice e fa istanza procedendosi et salvis ipso *

Notar Calogero…

Et per infrascriptum Dominus Don Antonium Grimaldi, specialiter Delegatus … suprascripta instantia fuit … decretus quod pro confectione enunciatae Plateae supradicti venerabilis Regalisque Monasterii sub titulo Sancti Philareti, eligatur prout eligatur in Notarius Magnifici

18.4.22

vii/11r-v, 12r-v,10-12/PSF Carolus Dei Gratia

vii/11r-v, 12r-v,10-12/PSF/Home

[11r-10] Carolus Dei Gratia utriusque Siciliae Rex et Hierusalem infans Hispaniarum dux parmae Placentiae castri & C. et magnus princeps haereditarius Hetruriae 

U.J.D. Don Antonius Grimaldi

Huius Civitatis Seminariae, & ad infrascripta per S.R.M. eiusque Regium Collaterale consilium

specialiterer Delegatus

Servientibus significamus qualiter nobis, per Reverendum Pre* Abbatem Venerabilis Monasterÿ Sancti Philareti huius prefatae Civitatis Seminariae, ordinis divi Basilÿ Magni, Don Philaretum Agostini de Mammola eius* Pre* Priorem Adm. Rd.m Pre* Magistrum Don Crisostomum Scarfò, et Procuratorem Don Philararetum Rizzo eiusdem Civis, fuerunt * Provisiones, seu regius Assensus, expeditae per S.R.Majestatem… Regium Collaterale Consilium, tenetis, sequentis, * Carolus Dei Gratia… et Hierusalem Fidelis Nobis * A noi stato presentato Memoriale del tenor teno seguenter … Majestas, il Procuratore del venerabile Monastero sotto il titolo di san Filareto fuori delle Mura della … in Provincia di Calabria Ultra, dell'ordine di san Basilio Magno, supplicando espone a Vostra Maestà come detto Monistero possiede un feudo grande denominato san Filareto, consistente in terre aratorie, alcune delle quali si trovano concedute a più Particolari, sotto annui canoni… al Monistero, alborato di celzi, ed olive, e possiede altri beni, e possessioni d'olive, ed un altro territorio in Terranova detto il Cirello, ed un giardino nello istesso territorio di Terranova, ed alcuni [11v-11] censi bullali, ed alcuni comprensorij di   quercie, e castagne, come anche alcune case nella città di Seminara, ed altri effetti. E perchè di tutti i beni, che possiede il detto Monistero per l'antichità mantiene validi documenti, ed alcuni territoriy son passati in mano d'altre persone, sotto altri nomi, e col tempo può portare notabile pregiudizio. L'onde si è stimato utile al Monistero, formare una nuova Platea giuridica, e sollenne,  colla quale citare tutti j nomi  de Debitori, enfiteutici, Affittatori, e Reddenti del Monistero, con descrivere j fini, e confini, e commettersi a' persona esperta, che parerà alla Maestà vostra, il formare detta Platea;  E perchè si ricerca la Regia autorità, acciò possa detta Platea così formata, fare prova in giudizio, e fuori: Ricorre dalla M.V. , acciò si degni concedere il suo beneplacido, ut Deus & In vista del qual memoriale c'è parso far la presente, colla quale vi dicemo, e comandamo, che servatis servatis intese le Parti, debbiate procedere alla confezione della nuova Platea delli beni, censi ed entrate del sudetto Venerabile Monistero; però prima di pubblicarla, ne farete relazione, per dare la providenza conveniente, che tale è la nostra volontà, datum Neapoli die 18° mensis decembris 1734: Adest sigillum magnum  Regale, et desuper Ventura regens = Vidit cavalerius Regens: Vidit Santoro regens:  Vidit Paternò regens: Vidit Lucini Regens: Dominus Rex mandavit mihi: Don Claudio Villani a' secretis: Murena: salvit * duos. In part* * folio 94: Imparatus: V. Maestà comanda che il D. Antonio Grimaldi,  servatis, servandis, intese le Parti, proceda alla confezione della nuova Platea delli censi, ed entrade del suddetto Monistero, però prima di pubblicarla ne facci relazione, per dare la Providenza conveniente, ut supra: Die decima mensis Februarÿ 1735: jn civitate Seminarie, vigore quarum Provisionum, per Dominum supradictum Delegatum fuit provisum un jnfra, Per quem * * Delegatum recepte fuerunt supra caput, omni qua decet reverentia paratum se obtulit obedire iuxta illarum seriem, continentiam, et tenorem, pro quarum observatia provisum, et decretum est, quod procedatur ad petitam Platee confectionem, citatis omnibus inter habentibus, ad finem ita per hoc suum, et expediantur citations in forma et Don Antonius Grimaldi delegatus. Provisum Seminarie hac die decima mensis Februarÿ 1735: presentibus pro testibus Dominus Joahanne Alfonso Tuppo, Dominico Lanzo, Notario Carolo Calogero, alisque, et in fidem Nr. Joseph Antonius Lanzo, Actuarius Assumptus = Ideo Vobis ut supra jam dictis, dicimus, comictimus, et mandamus, quatenus receptis presentibus ad omnem istantiam, et requisitionem supradicti Ad. Reverendis Procuratoris dicti Venerabilis Monasterii, sive cite*, moneatis, et requiratis omnes, et singolos infrascriptos Debitores Censuarios, et redentes eiudem Venerabilis Monasterÿ, in calce presentium nominandos, et cognominandos personaliter, vel Domi eorum solite habitationism * compareant, et quilibet ipsorum comparere habeat, et debeat, jn ternino dierum quindicem post coram Nobis jn Palatio nostre residentie, ad dicendum quid quid adversus super verificatione partitarum, per eos respective debitarum, ac seipsos obligandum ad corrispondendum jn futurum Partitas predictas, vel ad dicendum causam quare non debeant describi, et annotari in mentionata Platea per Nos conficienda * preinsertarum Provisionum Regÿ Collateralis Consilÿ, et ordinationis S.R. Majestatis; Quibus pariter notificetis quos si in statuto termino dierum quindecim non comparuerint, jn eorum contumacia procedatur ad annotationem, et descriptionem earum partitarum; Nec non citetis, et requiratis Possessores [12r/12] Possessores bonorum confinantium cum bonis praedictis Venerabilis Monasterÿ, ad comparendum super faciem loci, ad dicendum quid et ne quisquiam ignorantiae causam allegare valeat, * copias * volumus, et mandamus in locis solitis, et consuetis huius civitatis, aliorumque: locorum, ubi bona dicti Venerabilis Monasterÿ sita, et posita sunt et pariter publicari per proclama, ut moris est et habeat eandem vim, et robur, ac si essent omnibus, et singulis notificatae et referatis, aliasque quoniam et Datum Seminariae hac die duodecima mensis Februarÿ, millesimo septingentesimo trigesimo quinto: 1735. 

Don Antonius Grimaldi *** 

Citatio per edictum ut supra.

Notar Joseph Antonius Lanzo, civis Seminariae,


17.4.22

12/PSF - Possessores

 12/PSF/Home

Possessores bonorum confinantium cum bonis praedictis Venerabilis Monasterÿ, ad comparendum super faciem loci, ad dicendum quid et ne quisquiam ignorantiae causam allegare valeat, * copias * volumus, et mandamus in locis solitis, et consuetis huius civitatis, aliorumque: locorum, ubi bona dicti Venerabilis Monasterÿ sita, et posita sunt et pariter publicari per proclama, ut moris est et habeat eandem vim, et robur, ac si essent omnibus, et singulis notificatae et referatis, aliasque quoniam et Datum Seminariae hac die duodecima mensis Februarÿ, millesimo septingentesimo trigesimo quinto: 1735. 

Don Antonius Grimaldi *** 

Citatio per edictum ut supra.

Notar Joseph Antonius Lanzo, civis Seminariae, 

… ***

16.4.22

v/7r/PSF - Coram

 v/7r/PSF/Home

 [7r] Coram perillustri Domino *** Don Antonio Grimaldi huiud gidelissimae civitatis Seminariae in provincia Ulterioris Calabriae comparent reverendissimus Pater * don Philaretus de Agostini de Mammola, Abbas Venerabilÿ Monasteri Sancti Philareti, ordinis Sancti Basilÿ Magni, Civitatis praedictae, nec non sacre Theologie Magister Ad. Reverendus Pater Don Crisostomo Scarfò *,  * Reverendus Pater Don Philareto Rizzo Procurator, ceterus: PP. de Familia eiusdem Venerabili Monasteri, et exponunt diebus elapsis obtinuisse regium Assensum S.R. Majestatis, eius* Regie Collateralis Consilÿ specialiter Delegantis, ac committentis confectionem nove Plateae, sine Universales Inventarÿ bonorum omnium dicti Venerabilis Monasterii, in Personam ipsius Domini CDon Antonÿ Grimaldi, pro ut haec, et alia magis late patent ex dicto Regio Assensu

14.4.22

vi/7Ar-v/PSF: Carolus.

vi/7Ar-v/PSF/Home

 Carolus…

A noi è stato presentato… del tenor seguente… Monistero sotto il titolo di San Filareto fuori le Mura della Città di Seminara in Provincia di Calabria Ultra dell'Ordine di san Basilio Magno… come detto Monistero possiede un feudo grande denominato S. Filareto consistente in terre aratorie, alcune delle quali si trovano concedute a più particolari sotto annui canoni. Un altro giardino contiguo al Moniistero; arborato di celzi ed olive; e possiede altre possessioni d'olive, e un altro Territorio di Terranova, detto il Cilento*, e un giardino nell'istesso territorio di detta Terranova, e alcuni cenzi bullari, alcuni comprensori di querci e castagne come anche alcune case nella città di Seminara e altri effetti*; E perchè di tutti i beni che possiede detto Monistero per l'antichità * tiene nativi documenti, e alcuni Territori sono passati in mani d'altre persone sotto altri nomi e col tempo può portare notabile pregiudizio. Laonde s'è stimato utile, ed espediente al Monistero formare una nuova Platea giuridica e sollenne colla quale citati tutti i nomi de debitori enfiteutici, affittatori e serventi del Monistero si debbono descrivere e annotare tutti i stabili cenzi rendite notate dello stesso Monistero con descrivere i * e confini e * a Persona … che parerà alla * il formare detta Platea. E perchè si ricerca la * Autorità acciò possa detta Platea così formata far prova in giudizio e fuori. Ricorre dalla Maestà Vostra acciò si segni concedere il suo beneplacito ut * unita del quale *** ci è parso far la parte, colla quale * e comandavamo, che * intere le Parti dobbiate provvedere alla confezione della nuova Platea delli beni, censi ed * suddetto Venerabile Monistero però prima di pubblicarla ne farete Relazione per dare la prova … che tali è nostra volontà … die 18 mensis * 1734.

… …

Si comanda che… intere le Parti proceda alla confezione della nova Platea delli beni, cenzi ed entrate del sudetto Venerabile Monastero però prima di pubblicarla deve farsi relazione per dare la …

[7Av] Die decima mensis februarÿ millesimo septigentesimo trigesimo quinto, 1735, in Civitate Seminarie retroscripte * commissionale S.R. Majestatis eiusque Regÿ Collateralis Consilÿ, presentate fuerunt per Rmo* * * Abate don Philaretum Agostini de Mammola * Magistrum D. Crysostomum Scarfò Priorem, et Philaretum Rizzo Procuratorem huius Venerabilis Regalis Monasterÿ sub titulo divi Philareti, ordinis Snti Basilÿ Magni, civis predicte, coram D. UJ D* Dona Antonio Grimaldi, specialiter per dictam S.R. Majestatem delgatum petentes et ita fidem,

Notar Joseph Antoniud Lamnzo, et Actuarius * et jn fidem

Per quem D* specialiter Delegatum, recepte fuerunt supra caput, omni qua decet reverentia, *ratum se obtulit obedire juxta illarum seriem, continentium, et tenorem, pro quarum *, provisum, et decretum est, quod procedatur ad petitam Platee confectionem, citatis * habentibus, ad finem et ita per hoc suum et expediantus citationes *

D. Antoniiu Grimaldi

Provisum Seminarie, hac suprascripta die decima mensis februarÿ millesimo, septingentesimo trigesimo quinto, 1735, et in fidem.

Notar Joseph Antonius Lanzo, Reg. et * ac Actuarius Assumptus rogatus signavi manu, signo proprius, et in fidem 

 


In Memoria del Comm. Antonino Lazzarino De Lorenzo

 IN MEMORIAM del Comm. Antonino Lazzarino De Lorenzo che ci è venuto a mancare in Roma, il 17 di agosto 2026, vivendo gli ultimi giorni di s...